Capelli mossi 2009 2010
Nella stagione autunno inverno 2009 2010 si è decretato il trionfo dei capelli mossi e ricci, dando ampio risalto ai tagli voluminosi, siano essi corti o lunghi o anche di media lunghezza. L’importante è che il look sia sì naturale ma molto curato, quindi non viene dato molto spazio alle ciocche ribelli, bensi alle ciocche che mostrano le proprie onde in tutta la propria bellezza, ma con una certa femminilità, cura e grazia. Anche nei grandi volumi si cerca quindi un certo rigore.
Grande protagonista della stagione 2009 2010 è il caschetto, nelle sue varie versioni, da bob molto corto al carré un po’ più lungo sulle spalle e il bello di questa stagione è che questo tipo di taglio non impone di essere solo rigorosamente liscio e geometrico, ma è molto apprezzato anche grazie ai volumi di ricci e onde. Quindi l’ideale per chi ha i capelli mossi! Un bel caschetto potrà essere asciugato al naturale, oppure guidato con una bella piega fatta con la spazzola, ma senza che si perda il volume. Altrimenti per chi ha i capelli mossi ma ama andare verso i capelli ricci, si consiglia l’uso di bigodini o della piastra arricciacapelli per accentuare maggiormente le onde.

Le belle onde dei capelli mossi in questo autunno inverno 2009 2010 avranno un ruolo da protagoniste anche per i capelli lunghi, per i quali sono stati presentati tagli che rievocano le dive del cinema degli anni Quaranta, con elegantissime ondulazioni sulle lunghezze, espressione di una femminilità maestosa e consapevole.

Sono poi tornati alla ribalta i look degli anni Ottanta, sia per i capelli lunghi, sia per i capelli più corti. Per i capelli mossi lunghi si richiede una leggera scalatura per garantire la leggerezza del volume e i capelli mossi possono essere senza indugio portati quasi a livello di riccio.

Per chi ha i capelli mossi più corti sono stati rivisitati alcuni tagli dagli anni Ottanta in cui i capelli venivano portati corti sulla nuca e su un lato, ma con un bel ciufffo lungo asimmetrico sull’altro, ben venga se mosso, per dare ancora più spazio alla raffinatezza del volume e dell’asimmetricità.